Progetti in corso

Durata: 2021-2023

Co-finanziamento: Unione Europea

Coordinator: CONFIMI (IT)

Partners: ADAPT (IT), EUROPEAN DIGITAL SME ALLIANCE(EU), FIM-CISL VENETO (IT)

Associate organisations: CONFIMI Servizi, CONFIMI Industria Digitale, FIM-CISL, industriAll

Per ulteriori informazioni: https://www.digitalsme.eu/projects/iresdes-4-0/

Il progetto mira a rafforzare il dialogo sociale e la qualità dell’occupazione, accompagnando le parti sociali, insieme ad altri stakeholder, verso una maggiore consapevolezza delle implicazioni della trasformazione digitale per la contrattazione collettiva. Il progetto studia  come la digitalizzazione impatta l’ambiente di lavoro e come queste dinamiche si riflettono nelle pratiche negoziali e nei contratti collettivi di lavoro. Il progetto si propone di rafforzare il dialogo sociale fornendo linee guida e raccomandazioni per stimolare il ricorso allo smartworking e lo sviluppo di competenze digitali tra i lavoratori, attraverso le relazioni industriali e una rinnovata contrattazione collettiva.

Durata: 2021-2023

Cofinanziamento: Unione Europea

Coordinatore: University of Helsinki (FI)

Partner: Central European Labour Studies Institute (SK), University of Stockholm (SE), University of Duisburg-Essen (DE), Fondazione ADAPT (IT), Lithuanian Social Research Centre (LT), University of Belgrade (RS))

Entità affiliate: Associazione ADAPT (IT)

Organizzazioni associate: Central Organisation of Finnish Trade Unions (FI), Federation of employers’ associations of the Slovak Republic (SK), Association of Industrial Unions (SK), European Social Observatory (BE), European Trade Union Institute (BE)

Per ulteriori informazioni: https://twitter.com/DEFEN_CE

DEFEN-CE: Social Dialogue in Defence of Vulnerable Groups in Post-COVID-19 Labour Markets

Il progetto vuole colmare il gap di conoscenze relativo alle opportunità e alle sfide per il dialogo sociale e la tutela dei soggetti più vulnerabili, a fronte dell’eccezionale situazione pandemica data dal COVID-19. DEFEN-CE individua le misure possibili per far fronte alle esigenze delle persone vulnerabili, tra cui i giovani, i migranti, le famiglie monoparentali, i lavoratori autonomi e precari, i dipendenti delle piccole e medie imprese. L’esposizione di questi lavoratori alle insicurezze occupazionali scatenate dal COVID-19 richiede politiche mirate e apre la strada all’intervento del dialogo sociale. La principale domanda di ricerca del progetto DEFEN-CE riguarda le modalità con cui il dialogo sociale può garantire i diritti al lavoro e di protezione sociale ai gruppi più vulnerabili durante l’ondata pandemica e nel periodo immediatamente successivo (2020-2022).

Durata: 2021-2023

Cofinanziamento: Unione Europea

Coordinatore: Centre for European Policy Studies (BE)

Partner: Institute for Philosophy and Sociology at the Bulgarian Academy of Sciences (BG), FONDAZIONE ADAPT (IT), Katholieke Universiteit Leuven (BE), University of Southern Denmark (DK)

Entità affiliata: Associazione ADAPT (IT)

Organizzazioni associate: Lifelong Learning Platform (BE)

Per ulteriori informazioni: https://www.ceps.eu/ceps-projects/i-skill/

I SKILL è un progetto di ricerca che si propone di studiare come le relazioni industriali e il dialogo sociale possano promuovere la formazione degli adulti a livello comunitario. Il progetto guarda alle modalità con cui le relazioni industriali possono sostenere un diritto universale alla formazione continua e al contempo assicurare che tutti i lavoratori traggano beneficio da questo diritto, accedendo a percorsi di formazione di qualità e coerenti con le transizioni digitale e ambientale in atto. Il progetto fornirà maggiore conoscenza in chiave comparata sul ruolo del dialogo sociale per la formazione degli adulti, individuando i meccanismi chiave, gli strumenti e i fattori di successo.

Durata: 2020-2022

Cofinanziamento: Unione Europea

Coordinatore: University of Amsterdam (NL)

Partner: ADAPT (IT), Institute for social and economic research, IRES (FR), University of Duisburg-Essen (GE), Universidad Carlos III de Madrid (SP), University College Dublin, UCD (IE), SGH Warsaw School of Economics (PL), Lund University (SE)

Organizzazioni associate: 15 organizzazioni di rappresentanza in 8 paesi e a livello comunitario (es. industriAll, European Trade Union Institute, FNV, AWVN)

Per ulteriori informazioni: https://aias-hsi.uva.nl/en/projects-a-z/codebar/codebar.html

CODEBAR - Comparisons in Decentralised Bargaining: towards new relations between trade unions and works councils?

CODEBAR vuole rispondere a tre domande di ricerca all’interno di 8 paesi, nonché in prospettiva comparata e multidisciplinare: 1. Quali sono le (nuove) opportunità e i (nuovi) limiti alla contrattazione aziendale, riscontrabili nei sistemi legali e di contrattazione collettiva nazionale?; 2. Quali sono le (nuove) strategie e azioni intraprese dalle imprese, dai sindacati e dalle associazioni datoriali con riferimento alla contrattazione decentrata?; 3. Quali sono gli effetti e i risultati di queste (nuove) pratiche di decentramento contrattuale? Quali sono le implicazioni legali, qual è il rapporto tra i diversi livelli negoziali e di che tipo sono le previsioni che nascono dalla contrattazione collettiva? Ci sono dinamiche collaborative o di conflitto tra imprese e rappresentanti sindacali e tra i diversi canali di rappresentanza dei lavoratori (sindacali e non)?

Durata: 2020-2022

Cofinanziamento: Unione Europea

Coordinatore: FIM-CISL (IT)

Partner: ADAPT (IT), Office of Cooperation between the Ruhr University of Bochum and IG Metall (DE), Luleå Tekniska Universitet (SE), IF Metall (SE), UGT-FICA (ES), Universidad Politécnica de Cartagena (ES), HIVA KU-Leuven (BE), ACV-CSC Metra (BE), WETCO (BG)

Per ulteriori informazioni: http://bargainup.adapt.it/

BargainUp si propone di rafforzare il dialogo sociale e la contrattazione collettiva per bilanciare i diversi interessi in gioco e promuovere un futuro digitale sostenibile e inclusivo. Per raggiungere questo scopo, BargainUp può contare su un partenariato forte e di valore, composto da organizzazioni sindacali e centri di ricerca provenienti da 6 diversi paesi europei, che saranno coinvolti in attività di capacity-building indirizzate a rappresentanti dei lavoratori operanti nei settori della manifattura. Muovendoci in un mondo sempre più interconnesso, queste attività formative si svilupperanno con una forte dimensione transnazionale, che permetterà ai rappresentanti dei lavoratori di acquisire le competenze per agire e negoziare con lungimiranza, guardando al di là dei propri confini territoriali e nazionali.