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	<title>Filctem Archives - Farecontrattazione</title>
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	<title>Filctem Archives - Farecontrattazione</title>
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		<title>Per una storia della contrattazione collettiva in Italia/119 – CCNL energia e petrolio, un rinnovo in transizione</title>
		<link>https://farecontrattazione.adapt.it/per-una-storia-della-contrattazione-collettiva-in-italia-119-ccnl-energia-e-petrolio-un-rinnovo-in-transizione/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Sara Prosdocimi]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 19 Sep 2022 11:07:40 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Documenti home]]></category>
		<category><![CDATA[Per una storia della contrattazione collettiva in Italia]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Sara Prosdocimi</p>
<p>The post <a href="https://farecontrattazione.adapt.it/per-una-storia-della-contrattazione-collettiva-in-italia-119-ccnl-energia-e-petrolio-un-rinnovo-in-transizione/">Per una storia della contrattazione collettiva in Italia/119 – CCNL energia e petrolio, un rinnovo in transizione</a> appeared first on <a href="https://farecontrattazione.adapt.it">Farecontrattazione</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p><img fetchpriority="high" decoding="async" class="alignnone wp-image-128899 size-full" src="http://www.bollettinoadapt.it/wp-content/uploads/Per-una-storia-della-Contrattazione-Collettiva-in-Italia.png" alt="" width="1848" height="198" /></p>
<table>
<tbody>
<tr>
<td width="642">
<p style="text-align: center;"><em> </em><em>La presente analisi si inserisce nei lavori della Scuola di alta formazione di ADAPT per la elaborazione del</em></p>
<p style="text-align: center;"><em><a href="https://farecontrattazione.adapt.it/rapporti-sulla-contrattazione/" target="_blank" rel="noopener"><span style="color: #0000ff;">Rapporto sulla contrattazione collettiva in Italia</span></a>.</em></p>
<p style="text-align: center;"><em>Per informazioni sul rapporto &#8211; e anche per l&#8217;invio di casistiche e accordi da commentare &#8211;</em></p>
<p style="text-align: center;"><em>potete contattare il coordinatore scientifico del rapporto al seguente indirizzo: <span style="color: #0000ff;"><a style="color: #0000ff;" href="mailto:tiraboschi@unimore.it" target="_blank" rel="noopener">tiraboschi@unimore.it</a></span></em></p>
</td>
</tr>
</tbody>
</table>
<p>&nbsp;</p>
<p><em>Bollettino ADAPT 19 settembre 2022, n. 31</em></p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong><em>Contesto del rinnovo</em></strong></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Lo scorso 21 luglio Confindustria Energia, per la parte datoriale, Filctem-Cgil, Femca-Cisl e Uiltec-Uil, per la parte sindacale, hanno sottoscritto <strong>l’ipotesi di rinnovo del CCNL del settore energetico-petrolifero.</strong> Si tratta di uno dei rinnovi più attesi dati, da un lato, gli obiettivi di neutralità climatica e sostenibilità ambientale, produttiva e sociale che richiedono, come peraltro richiamato dall’accordo, una <strong>visione strutturale del mercato dell’energia nazionale</strong>; dall’altro, <strong>vista la necessità di una strategia per assicurare la resilienza del sistema,</strong> ulteriormente turbato dalla crisi pandemica Covid-19 e dalle tensioni geopolitiche a livello mondiale.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>L&#8217;ipotesi di accordo per il rinnovo del CCNL per gli addetti all&#8217;industria dell&#8217;energia e del petrolio decorrerà dal 1° gennaio 2022 e scadrà il 31 dicembre 2024.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong><em>Parte economica</em></strong></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Innanzitutto, il rinnovo prevede un <strong>aumento complessivo pari a 215 euro sui minimi retributivi mensili (TEM), riparametrati per ogni livello di inquadramento</strong>. L’incremento economico, suddiviso nel triennio 2022-2024 sarà erogato in tre tranches, rispettivamente di 60 euro, a decorrere dal 1° luglio 2022; 65 euro, a decorrere dal 1° luglio 2023; 90 euro, a decorrere dal 1° giugno 2024.</p>
<p>A tale somma si aggiungono ulteriori 6 euro all’EDR (Elemento Distinto della Retribuzione), riparametrati per ogni livello, che dunque passa da 25 a 31 euro.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Inoltre, come previsto dal precedente rinnovo, le parti confermano <strong>il riallineamento delle retribuzioni tabellari tra il settore industria gas e il settore energia e petrolio con decorrenza da luglio 2023.</strong></p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong><em>Parte normativa</em></strong></p>
<p><strong><em> </em></strong></p>
<p>Particolarmente significativo è il <strong>consolidamento del sistema di valutazione dell’apporto individuale (CREA), che invero concorre ad aumentare, fra le altre cose, il salario individuale</strong>. Introdotto con il rinnovo contrattuale di settore del 19 settembre 2019 e bloccato a causa dell’insorgenza pandemica Covid-19, viene rafforzato, innovato e riformulato a partire dal 2023.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Le parti firmatarie rafforzano poi ulteriormente la collaborazione <strong>nella promozione di percorsi di formazione, </strong>riconosciuta quale «elemento strategico per la crescita e lo sviluppo delle risorse umane, per dare continuità alla competitività dell’impresa e alla sua attitudine al cambiamento», dunque riconoscendo pienamente <strong>la sinergia fra sviluppo produttivo e sociale per il raggiungimento degli obiettivi settoriali nella transizione ecologica</strong>. In tal senso, rispetto alla precedente versione del CCNL, viene ribadito come i percorsi di formazione debbano essere strutturati in modo tale da valorizzare le finalità di tutela della salute, della sicurezza e dell’ambiente, temi che <strong>concernono allo stesso tempo l’intera organizzazione del lavoro, invero riformata dalle innovazioni tecnologiche inserite nelle realtà produttive, necessitate dalla transizione e recentemente sperimentate durante la crisi pandemica.</strong></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>L’ipotesi di rinnovo consolida, a questo proposito, la figura del Rappresentante dei lavoratori per la Sicurezza e l’Ambiente, al quale le parti riconoscono un <strong>aumento a 72 ore annue di permessi retribuiti per l&#8217;espletamento delle funzioni di informazione e consultazione.</strong> Allo stesso, vengono inoltre riconosciute e confermate le ore integrative di formazione (soprattutto in materia ambientale) previste dal precedente rinnovo.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Ancora, le parti firmatarie, riconoscendo la rilevanza del processo di digitalizzazione e l&#8217;importanza del ruolo assunto dal <strong>lavoro agile</strong> nel settore, <strong>dichiarano la volontà di favorire ed estendere l&#8217;utilizzo dell’istituto. </strong>Richiamandosi alla legge n. 81 del 2017 e al Protocollo sottoscritto tra Governo e parti sociali il 7 dicembre 2021, promuovono in particolare la <strong>contrattazione collettiva aziendale, così da conciliare le necessità organizzativo/produttive e gli obiettivi di welfare e di conciliazione vita/lavoro.</strong></p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong><em>Parte obbligatoria</em></strong></p>
<p><strong><em> </em></strong></p>
<p>A tutela di aspetti quali, fra gli altri, la dignità delle donne e degli uomini sul lavoro, le pari opportunità, le parti firmatarie prevedono di <strong>avviare, entro il mese di gennaio 2023, i lavori e le attività dell&#8217;Osservatorio nazionale di settore per le pari opportunità e la tutela della dignità degli uomini e delle donne,</strong> organismo bilaterale composto da parti datoriali e sindacali esperti di politiche di genere. Tale organismo avrà il compito di svolgere <strong>attività di consulenza e supporto nell&#8217; elaborazione e attuazione di politiche per la parità di genere, di promuovere attività di ricerca e monitoraggio sull’argomento, al fine di individuare e proporre best practice e valorizzare la formazione, la conoscenza e la cultura delle pari opportunità</strong>, anche in termini di pari salario.</p>
<p>Per facilitare il compito dell’Osservatorio, le parti firmatarie sottolineano l’impegno delle aziende a inviare all&#8217;osservatorio il consuntivo delle attività legate a tale tematica, così da permettere il monitoraggio e la valutazione del settore.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Allo stesso modo, viene confermato e ampliato l’Osservatorio nazionale di settore, di cui le parti firmatarie affermano, nel rinnovo in esame, <strong>come vadano potenziati «gli ambiti con il coinvolgimento fattivo di tutti i livelli del sindacato a partire dalla RSU al fine di rendere continuativo il confronto»</strong>; infatti, «sempre più i contenuti delle norme contrattuali avranno bisogno di spazi di adattamento alle evoluzioni organizzative e digitali che insorgeranno e occorrerà quindi saper apportare gli opportuni adattamenti».</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Infine, le parti sociali promuovono ed enfatizzano la propria collaborazione attraverso lo strumento della <strong>bilateralità</strong>, nell’ambito della formazione continua, con riferimento alle procedure, ai percorsi e ai piani formativi aziendali/interaziendali e al loro finanziamento. Nell’ipotesi di rinnovo di fine luglio 2022 le parti, al fine di sviluppare il benessere collettivo e al fine di favorire l’occupabilità, predispongono <strong>l’Istituzione Paritetica Nazionale sulla formazione, che si occupi in particolare dei temi della transizione energetica e della digitalizzazione che, affiancata alla Commissione paritetica formazione, possa favorire l’utilizzo e l’incremento delle best practices del settore.</strong></p>
<p><strong><em> </em></strong></p>
<p><strong><em>Valutazione d&#8217;insieme</em></strong></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Il rinnovo avviene in un contesto attraversato da diverse crisi e sfide, cui parti sociali e istituzioni, comunitarie e nazionali, stanno rispondendo con la promozione di <strong>nuovi sistemi di relazioni industriali, caratterizzati da dialogo e collaborazione costanti per lo sviluppo di produzioni sostenibili, nell’indirizzo della tutela ambientale e a sostegno della ripresa occupazionale.</strong> Sindacati e associazioni datoriali sottolineano come condizione necessaria per il conseguimento di questi obiettivi siano la promozione di nuovi modelli di partecipazione e forme di bilateralità maggiormente avanzate.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Se, difatti, la transizione energetica e digitale pongono <strong>notevoli sfide sia in termini di trasformazioni produttive che con riferimento al capitale umano</strong>, il CCNL Energia e Petrolio vuole promuovere sinergicamente lo sviluppo ambientale, produttivo e sociale, riconoscendo come «le relazioni industriali e sindacali sono chiamate a favorire il radicarsi di una cultura partecipativa che si prenda cura del lavoro e dei lavoratori».</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>A sostegno di relazioni industriali sempre più partecipative, Confindustria Energia, Filctem-CGIL, Femca-CISL e Uiltec-UIL hanno inoltre istituito <strong>il “Tavolo strategico sull’energia”, grazie al quale le parti sociali possono approfondire e confrontarsi con le istituzioni su temi quali «le priorità industriali e sociali a sostegno della salvaguardia e crescita del settore energetico, indispensabili per assicurare il processo di transizione energetica»</strong>.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><span style="color: #0000ff;"><a style="color: #0000ff;" href="https://moodle.adaptland.it/mod/page/view.php?id=24853" target="_blank" rel="noopener noreferrer"><em><strong>Sara Prosdocimi </strong></em></a></span></p>
<p>Scuola di dottorato in Apprendimento e innovazione nei contesti sociali e di lavoro</p>
<p>ADAPT, Università degli Studi di Siena</p>
<p><em><img decoding="async" class="alignnone size-full wp-image-166483" src="http://www.bollettinoadapt.it/wp-content/uploads/twitter-bird-16x16-358.png" alt="" width="16" height="16" /><a href="https://twitter.com/ProsdocimiSara" target="_blank" rel="noopener noreferrer">@ProsdocimiSara</a></em></p>
<p>The post <a href="https://farecontrattazione.adapt.it/per-una-storia-della-contrattazione-collettiva-in-italia-119-ccnl-energia-e-petrolio-un-rinnovo-in-transizione/">Per una storia della contrattazione collettiva in Italia/119 – CCNL energia e petrolio, un rinnovo in transizione</a> appeared first on <a href="https://farecontrattazione.adapt.it">Farecontrattazione</a>.</p>
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