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	<title>Ferrero Archives - Farecontrattazione</title>
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	<title>Ferrero Archives - Farecontrattazione</title>
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		<title>Per una storia della contrattazione collettiva in Italia/178 – Il rinnovo del contratto integrativo Ferrero: l’esempio di un sistema di relazioni industriali maturo e improntato al dialogo</title>
		<link>https://farecontrattazione.adapt.it/per-una-storia-della-contrattazione-collettiva-in-italia-178-il-rinnovo-contratto-integrativo-ferrero/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Claudio Innamorati]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 15 Nov 2023 08:29:36 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Documenti home]]></category>
		<category><![CDATA[Per una storia della contrattazione collettiva in Italia]]></category>
		<category><![CDATA[Ferrero]]></category>
		<category><![CDATA[per una storia della contrattazione collettiva in Italia]]></category>
		<category><![CDATA[relazioni industriali]]></category>
		<category><![CDATA[retribuzione]]></category>
		<category><![CDATA[work life balance]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Claudio Innamorati</p>
<p>The post <a href="https://farecontrattazione.adapt.it/per-una-storia-della-contrattazione-collettiva-in-italia-178-il-rinnovo-contratto-integrativo-ferrero/">Per una storia della contrattazione collettiva in Italia/178 – Il rinnovo del contratto integrativo Ferrero: l’esempio di un sistema di relazioni industriali maturo e improntato al dialogo</a> appeared first on <a href="https://farecontrattazione.adapt.it">Farecontrattazione</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><img fetchpriority="high" decoding="async" class="alignnone wp-image-128899 size-full" src="http://www.bollettinoadapt.it/wp-content/uploads/Per-una-storia-della-Contrattazione-Collettiva-in-Italia.png" alt="" width="1848" height="198" /></p>
<table>
<tbody>
<tr>
<td width="642">
<p style="text-align: center;"><em> </em><em>La presente analisi si inserisce nei lavori della Scuola di alta formazione di ADAPT per la elaborazione del</em></p>
<p style="text-align: center;"><em><a href="https://farecontrattazione.adapt.it/rapporti-sulla-contrattazione/" target="_blank" rel="noopener"><span style="color: #0000ff;">Rapporto sulla contrattazione collettiva in Italia</span></a>.</em></p>
<p style="text-align: center;"><em>Per informazioni sul rapporto &#8211; e anche per l&#8217;invio di casistiche e accordi da commentare &#8211;</em></p>
<p style="text-align: center;"><em>potete contattare il coordinatore scientifico del rapporto al seguente indirizzo: <span style="color: #0000ff;"><a style="color: #0000ff;" href="mailto:tiraboschi@unimore.it" target="_blank" rel="noopener">tiraboschi@unimore.it</a></span></em></p>
</td>
</tr>
</tbody>
</table>
<p>&nbsp;</p>
<p><em>Bollettino ADAPT 20 novembre 2023, n. 40</em></p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong><em>Parti firmatarie e contesto</em></strong></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Lo scorso 6 ottobre è stata siglata <strong>l’ipotesi di rinnovo dell’accordo integrativo Ferrero</strong> (scaduto a giugno 2023), che verrà a breve sottoposta alla votazione (dal valore esclusivamente politico) dei lavoratori nell’ambito delle assemblee sindacali che avranno luogo nei diversi stabilimenti del Gruppo. L’intesa, <strong>che ha validità dalla data della sua sottoscrizione fino al 30 giugno 2026</strong>, è stata raggiunta dalla Direzione aziendale del Gruppo Ferrero e dalle OO.SS. nazionali di settore (FAI-CISL, FLAI-CGIL, UILA-UIL) con la partecipazione delle rispettive Segreterie regionali e territoriali, del Coordinamento nazionale delle R.S.U. e delle Rappresentanze sindacali della Rete Commerciale.</p>
<p>Il rinnovo del contratto collettivo aziendale Ferrero, che <strong>integra la disciplina del CCNL Industria Alimentare</strong> (Unionfood et al.), si inserisce <strong>in un</strong> <strong>contesto colpito dalle recenti spinte inflattive e dall’accresciuta competitività nel settore alimentare</strong>, <strong>che il Gruppo intende fronteggiare</strong> puntando sul mantenimento dell’elevata qualità dei suoi prodotti e sulla continua innovazione dei processi produttivi in chiave ecologica e digitale. Una strategia che le Parti ritengono attuabile <strong>con il supporto di un sistema di relazioni industriali “responsabile”</strong>, ovvero non conflittuale, aperto al dialogo e alla ricerca costruttiva di soluzioni in risposta ai fabbisogni emergenti dell’azienda e di tutto il personale in forza.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>A tal fine, l’intesa conferma il sistema di relazioni industriali </strong>definito nel precedente accordo integrativo del 18 luglio 2018,<strong> che si basa su due livelli di confronto negoziale: </strong>nazionale, tra Azienda, Coordinamento Nazionale delle R.S.U. e Rappresentanze sindacali della Rete Commerciale; locale, tra Azienda, R.S.U. per le singole unità produttive e Rappresentanze sindacali della Rete Commerciale.<strong> Allo scopo di facilitare la comunicazione e il dialogo tra le Parti </strong>in merito alle dinamiche ordinarie dei singoli siti,<strong> l’accordo conferma l’istituzione dei Comitati Esecutivi </strong>(presso gli stabilimenti ove sia presente una R.S.U. composta da un numero pari o superiore a 11 delegati, ai sensi dell’art. 7 del CCNL) <strong>ed introduce, in via sperimentale, la figura del coordinatore</strong> (individuabile tra i componenti delle R.S.U. di FAI-FLAI-UILA) per le sedi di Pozzuolo, Balvano e Sant’Angelo. Del resto, la costruzione di un canale comunicativo rapido ed efficace risulta fondamentale per la<strong> stipula di “accordi locali di terzo livello” </strong>volti a introdurre nei singoli stabilimenti elementi specifici di organizzazione del lavoro e di flessibilità oraria (es. turnistica, orari a scorrimento su sei/sette giorni, elasticità nei contratti part-time verticali e stagionali, ecc.), remunerati in maniera migliorativa rispetto a quanto previsto dal CCNL di riferimento.</p>
<p><strong> </strong></p>
<p><strong><em>Temi trattati ed elementi di novità/originalità in tema di work-life balance e formazione professionale</em></strong></p>
<p><strong><em> </em></strong></p>
<p>Sulla scia delle indicazioni fornite dalle commissioni e dai comitati paritetici, l’intesa affronta<strong> i temi della salute e sicurezza sui luoghi di lavoro, del benessere individuale, della formazione e dello sviluppo professionale, del welfare contrattuale e della premialità</strong>.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Particolare attenzione viene riservata agli strumenti <strong>a garanzia del <em>work-life balance</em> e delle pari opportunità, </strong>mediante<strong> previsioni di miglior favore rispetto a quanto stabilito dalla Legge e dal CCNL</strong>. In particolare, viene<strong> estesa a quattro settimane la durata massima del congedo di paternità</strong> (fruibile anche in maniera non continuativa, in 12 mesi) in occasione della nascita o dell’adozione dei figli, mentre <strong>alle lavoratrici madri viene ora riconosciuta la possibilità di esimersi dal turno di notte</strong> fino al compimento del quarto anno di età del/la bambino/a. Inoltre, per conciliare al meglio le esigenze genitoriali e lavorative, viene sia<strong> estesa a tutti gli stabilimenti la modalità di lavoro agile </strong>(disciplinata nell’accordo aziendale del 3 marzo 2022), sia confermata per i lavoratori standard<strong> la possibilità di accedere</strong> (al termine del periodo di astensione obbligatoria e/o di congedo parentale) <strong>a forme di part-time orizzontale</strong> (con riduzione dell’orario di lavoro giornaliero a quattro o a sei ore) <strong>fino al compimento del quarto anno di età dei figli</strong>. Quanto agli oneri di cura familiare, <strong>l’accordo incrementa a quattro mezze giornate</strong> (rispetto alle due riconosciute nel precedente contratto integrativo) <strong>la durata dei permessi retribuiti per l’assistenza al coniuge</strong> (in caso di grave infermità) <strong>e ai genitori anziani</strong> (in caso di ricoveri, dimissioni e visite mediche), che si sommano alle altre quattro mezze giornate previste per l’accompagnamento dei figli in età pediatrica (0-14 anni) alle scuole per l’infanzia, a visite mediche specialistiche (accessibili anche gratuitamente tramite convenzioni aziendali) e a ricoveri ospedalieri.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>In tema di formazione e crescita professionale, le Parti intendono predisporre percorsi di sviluppo in linea con le esigenze di maggiore qualificazione dei rapporti di lavoro e di digitalizzazione dei processi produttivi (promossa dal programma Ferrero “<em>Smart Factory</em>”). Viene così <strong>prevista</strong> <strong>l’attivazione di corsi per lo sviluppo di nuove figure specializzate</strong> in ambito logistico, della sicurezza, del <em>Lean manufacturing </em>e della sostenibilità ambientale, <strong>al cui completamento seguirà</strong>, a seconda dei casi, <strong>il riconoscimento del 3° o del 4° livello di inquadramento contrattuale</strong>. Al contempo, nell’accordo <strong>viene anche ribadita la necessità di investire sulla formazione continua del personale, erogando corsi </strong>in materia di salute e sicurezza sui luoghi di lavoro, di informatica e di lingua inglese,<strong> che verranno registrati e certificati nel nuovo libretto formativo digitale dei dipendenti</strong>. Non manca il riferimento alla <strong>categoria dei</strong> <strong>giovani</strong>, che il Gruppo <strong>si propone di inserire </strong>all’interno del proprio organico<strong> rafforzando il legame con gli ITS Academy</strong> <strong>e</strong> <strong>privilegiando i percorsi di apprendistato professionalizzante</strong> (una previsione di miglior favore rispetto al CCNL di riferimento).</p>
<p><strong><em> </em></strong></p>
<p><strong><em>Incidenza sul trattamento retributivo e sulle misure di welfare</em></strong></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Sul fronte della premialità, l’accordo prevede in favore dei dipendenti l’erogazione di un<strong> Premio Legato al raggiungimento di Obiettivi</strong> (d’ora in avanti, P.L.O.) di maggiore produttività, redditività, efficienza ed innovazione (art. 1, c. 182 e ss. della l. n. 208/2015), di ammontare massimo pari a: 2.450 euro per il periodo 2023/2024; 2.580 euro per il periodo 2024/2025; 2.730 euro per il periodo 2025/2026. Tuttavia, <strong>la determinazione effettiva del P.L.O. discende per il 30% dal calcolo del valore del</strong> parametro economico <strong>“R.O.S.”</strong> (l’indice di bilancio che esprime la redditività annuale dell’azienda) <strong>e per il 70% dal valore del parametro gestionale</strong>, a sua volta espressione degli indicatori specifici “qualità, scarti e freschezza”. La scelta di corrispondere il P.L.O. soprattutto in funzione dell’eccellenza qualitativa dei prodotti realizzati è probabilmente finalizzata ad <strong>incrementare il livello di motivazione e di responsabilità dei dipendenti</strong> in relazione al lavoro svolto. Sulla stessa scia, le Parti stabiliscono anche che l’ammontare individuale del P.L.O. sarà parametrato<strong> con il “Fattore Individuale Presenza”, che riduce progressivamente il valore del premio all’aumentare delle ore di assenza dal lavoro </strong>(si v. l’Allegato 1 dell’accordo integrativo).</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Particolarmente ricco è, infine, il capitolo dedicato al welfare. <strong>L’azienda, oltre a predisporre un sistema di convenzioni</strong> per l’accesso a scontistiche sull’acquisto di diversi b/s (dall’abbigliamento, agli elettrodomestici, ai servizi finanziari e assicurativi, ecc.) <strong>e di prestazioni specialistiche gratuite</strong> (mediche, psicologiche, legali, ecc.), <strong>conferma</strong> anche <strong>l’adozione del programma “<em>Ferrero Care</em>”</strong>. Tale iniziativa, definita originariamente nel verbale di accordo del 3 marzo 2022, prevede per i dipendenti<strong> la possibilità di destinare</strong>, ogni anno,<strong> un importo fisso</strong> (tra 300, 500, 750, 1000, 1250 o 1500 euro) <strong>del P.L.O.</strong> <strong>in <em>flexible benefit</em></strong> accessibili tramite la piattaforma dei servizi aziendali (es. rimborsi delle spese sostenute per i figli, per l’assistenza agli anziani, per la salute, per i viaggi, ecc.). In aggiunta, <strong>per incentivare i dipendenti a convertire i premi in benefit, viene disposto il riconoscimento di un contributo aggiuntivo pari al 20% dell’importo inizialmente scelto</strong>, che dovrà però essere utilizzato per l’acquisto di b/s presenti all’interno della stessa piattaforma aziendale. Si tratta di una logica simile a quella perseguita<strong> in tema di previdenza completare, </strong>ove l’azienda si impegna ad offrire<strong> un contributo addizionale di 50 euro per sensibilizzare i lavoratori e sostenere le iscrizioni al fondo di settore Alifond</strong>.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong><em>Valutazione d&#8217;insieme</em></strong></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Nel complesso, <strong>l’accordo integrativo Ferrero rappresenta la cartina al tornasole di un</strong> <strong>sistema di relazioni industriali maturo, improntato al confronto costruttivo tra le Parti</strong> e non alla tradizionale logica del conflitto sindacale. Ne deriva un <strong>ottimo</strong> <strong>bilanciamento tra le esigenze personali dei lavoratori e gli interessi del Gruppo Ferrero </strong>che intende preservare la sua posizione di <em>leadership</em> nel settore alimentare, affidandosi ad una forza lavoro altamente qualificata e motivata.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><a href="https://moodle.adaptland.it/mod/page/view.php?id=27291" target="_blank" rel="noopener"><span style="color: #0000ff;"><em><strong>Claudio Innamorati</strong></em></span></a></p>
<p>ADAPT Juior Fellow</p>
<p><img decoding="async" src="https://www.bollettinoadapt.it/wp-content/uploads/2023/09/X-square-white-2-2.png" data-cke-saved-src="https://gallery.mailchimp.com/477f592c29b5a739ce4cc8917/images/twitter_bird.png" /><a href="https://twitter.com/ClaudioInna" target="_blank" rel="noopener"><em>@ClaudioInna</em></a></p>
<p><a href="#_ftnref1" name="_ftn1"></a></p>
<p><a href="#_ftnref1" name="_ftn1"></a></p>
<p><a href="#_ftnref1" name="_ftn1"></a></p>
<p><a href="#_ftnref1" name="_ftn1"></a></p>
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			</item>
		<item>
		<title>Per una storia della contrattazione collettiva in Italia/129 – L’Accordo sul P.L.O. Ferrero</title>
		<link>https://farecontrattazione.adapt.it/per-una-storia-della-contrattazione-collettiva-in-italia-129-laccordo-sul-p-l-o-ferrero/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Massimiliano Albanese, Alessandro Alcaro]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 02 Nov 2022 07:55:59 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Documenti home]]></category>
		<category><![CDATA[Per una storia della contrattazione collettiva in Italia]]></category>
		<category><![CDATA[CCNL]]></category>
		<category><![CDATA[Ferrero]]></category>
		<category><![CDATA[per una storia della contrattazione collettiva in Italia]]></category>
		<category><![CDATA[premio di risultato]]></category>
		<category><![CDATA[relazioni industriali]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Massimiliano Albanese, Alessandro Alcaro</p>
<p>The post <a href="https://farecontrattazione.adapt.it/per-una-storia-della-contrattazione-collettiva-in-italia-129-laccordo-sul-p-l-o-ferrero/">Per una storia della contrattazione collettiva in Italia/129 – L’Accordo sul P.L.O. Ferrero</a> appeared first on <a href="https://farecontrattazione.adapt.it">Farecontrattazione</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p><img fetchpriority="high" decoding="async" class="alignnone wp-image-128899 size-full" src="http://www.bollettinoadapt.it/wp-content/uploads/Per-una-storia-della-Contrattazione-Collettiva-in-Italia.png" alt="" width="1848" height="198" /></p>
<table>
<tbody>
<tr>
<td width="642">
<p style="text-align: center;"><em> </em><em>La presente analisi si inserisce nei lavori della Scuola di alta formazione di ADAPT per la elaborazione del</em></p>
<p style="text-align: center;"><em><a href="https://farecontrattazione.adapt.it/rapporti-sulla-contrattazione/" target="_blank" rel="noopener"><span style="color: #0000ff;">Rapporto sulla contrattazione collettiva in Italia</span></a>.</em></p>
<p style="text-align: center;"><em>Per informazioni sul rapporto &#8211; e anche per l&#8217;invio di casistiche e accordi da commentare &#8211;</em></p>
<p style="text-align: center;"><em>potete contattare il coordinatore scientifico del rapporto al seguente indirizzo: <span style="color: #0000ff;"><a style="color: #0000ff;" href="mailto:tiraboschi@unimore.it" target="_blank" rel="noopener">tiraboschi@unimore.it</a></span></em></p>
</td>
</tr>
</tbody>
</table>
<p>&nbsp;</p>
<p><em>Bollettino ADAPT 2 novembre 2022, n. 37</em></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Il 13 settembre 2022, in occasione dell’incontro di informativa annuale tra la Direzione aziendale del Gruppo Ferrero e il Coordinamento nazionale delle rappresentanze sindacali unitarie e delle rappresentanze sindacali della rete commerciale, assistito da Fai-Cisl, Flai-Cgil e Uila-Uil nazionali, è stato siglato un <strong>accordo relativo Premio legato ad obiettivi (di seguito “P.L.O.”), con riferimento all’anno gestionale 2021/2022</strong>.</p>
<p><strong><em> </em></strong></p>
<p>Più precisamente, l’accordo si basa sull’esame dell’andamento dei parametri del P.L.O. nel suddetto anno gestionale, effettuato nel corso dell’incontro di informativa. I parametri il cui andamento è stato oggetto di valutazione sono quelli che strutturano il Premio così come previsto dal capitolo “Premio legato ad obiettivi” di cui all’<a href="https://farecontrattazione.adapt.it/wp-content/uploads/2022/11/Ferrero-18-7-2018.pdf" target="_blank" rel="noopener"><span style="color: #0000ff;">accordo integrativo di gruppo del 18 luglio 2018</span></a>, e al relativo Allegato 1.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Ai sensi dell’accordo del 2018, <strong>il 30% del P.L.O. è collegato al parametro economico “Return on sales” o “R.O.S.”,</strong> calcolato prendendo a riferimento il conto economico dei bilanci delle Società del gruppo. L’entità della quota di premio relativa al parametro economico è determinata in base ad una scala di calcolo, per cui il 40% dell’importo si ottiene con un valore del R.O.S. del 4%, ed il 100% dell’importo con un valore del R.O.S. del 9,5%.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>Il restante 70% del P.L.O. è collegato al parametro gestionale “Eccellenza qualitativa”</strong>, composto dagli indici Qualità, Scarti e Freschezza, misurati a livello di sito, area o deposito, salvo che per le funzioni di staff, cui si riconosce la media ponderata dei risultati conseguiti a livello di sito, area o deposito.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Infine, sempre in base all’accordo del 2018, <strong>l’ammontare economico del P.L.O. potrà essere ripartito a livello individuale in funzione del contributo dato dal singolo lavoratore al contenimento della percentuale di assenteismo</strong>, secondo un criterio di proporzionalità appositamente definito.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>L’importo del P.L.O. messo in palio per il periodo di riferimento 2021/2022, come previsto nell’accordo integrativo del 2018, è di <strong>2.450,00 € lordi</strong>.</p>
<p>Tornando all’accordo del 2022, sulla base dell’esame dell’andamento dei suddetti parametri, le Parti ha certificato che sono stati conseguiti i seguenti importi: 2383,93 € per lo stabilimento di Alba; 2.403,94 € per lo stabilimento di Balvano; 2.421,09 € per lo stabilimento di Pozzuolo Martesana, 2.401,08 € per lo stabilimento di Sant’Angelo dei Lombardi; 2.289,61 € per le aree e i depositi e infine, 2.382,08 € per lo staff.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Le Parti, nella verifica dell’andamento degli indicatori ai fini della determinazione degli importi premiali, hanno tenuto conto dell’impatto sul parametro dell’assenteismo legato al Covid – 19; in particolare, hanno esplicitamente <strong>neutralizzato la voce di assenza per malattia nei mesi di gennaio e febbraio 2022</strong>, individuati come i mesi più critici dal punto di vista dei contagi. La finalità della previsione è chiaramente quella di non penalizzare i lavoratori per assenze dovute ad una situazione di contagio di carattere eccezionale, del tutto estranea alla finalità, esplicitata nell’accordo del 2018, di continuare a perseguire l’obiettivo della riduzione dell’assenteismo.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Infine, ulteriore novità nel sistema premiale di Ferrero, <strong>è previsto che i lavoratori a tempo indeterminato possano, su base volontaria, scegliere di convertire un importo del P.L.O. (300, 500 o 700 €) in flexible benefits, accedendo alla piattaforma online Ferrero Care</strong>. La possibilità di conversione parziale del P.L.O in servizi di welfare è una novità per i lavoratori della Ferrero, resa possibile da un apposito <a href="https://farecontrattazione.adapt.it/wp-content/uploads/2022/11/Ferrero-3-3-2022.pdf" target="_blank" rel="noopener"><span style="color: #0000ff;">accordo aziendale del 3 marzo 2022</span></a>.</p>
<p><strong><em> </em></strong></p>
<p>Nel complesso, l’accordo sul P.L.O. del 13 settembre 2022 conferma l’attenzione del Gruppo Ferrero ad impostare, anche su questo tema, <strong>una relazione di tipo partecipativo con le organizzazioni e le rappresentanze sindacali</strong>, avendo come obiettivo condiviso l’attenzione alla persona delle lavoratrici e dei lavoratori.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong><em>Massimiliano Albanese</em></strong></p>
<p>Segretario nazionale Fai Cisl</p>
<p><em><a href="https://twitter.com/CitterioLorenzo" target="_blank" rel="noopener noreferrer"><img decoding="async" class="alignnone size-full wp-image-166888" src="http://www.bollettinoadapt.it/wp-content/uploads/2021/07/twitter-bird-16x16-25.png" alt="" width="16" height="16" /></a>@MaxAlbaneseFai</em></p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong><em>Alessandro Alcaro</em></strong></p>
<p>Coordinatore nazionale Fai Cisl</p>
<p><em><a href="https://twitter.com/CitterioLorenzo" target="_blank" rel="noopener noreferrer"><img decoding="async" class="alignnone size-full wp-image-166888" src="http://www.bollettinoadapt.it/wp-content/uploads/2021/07/twitter-bird-16x16-25.png" alt="" width="16" height="16" /></a>@AlexAlcaro</em></p>
<p>&nbsp;</p>
<p><a href="#_ftnref1" name="_ftn1"></a></p>
<p><a href="#_ftnref1" name="_ftn1"></a></p>
<p><a href="#_ftnref1" name="_ftn1"></a></p>
<p><a href="#_ftnref1" name="_ftn1"></a></p>
<p>The post <a href="https://farecontrattazione.adapt.it/per-una-storia-della-contrattazione-collettiva-in-italia-129-laccordo-sul-p-l-o-ferrero/">Per una storia della contrattazione collettiva in Italia/129 – L’Accordo sul P.L.O. Ferrero</a> appeared first on <a href="https://farecontrattazione.adapt.it">Farecontrattazione</a>.</p>
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