Progetti in corso

Durata: 2026-2029

Cofinanziamento: Unione Europea

Coordinatore: Confimi Industria (IT)

Partner: Confartigianato Imprese Bergamo (IT), European Digital SME Alliance (BE), Connect Europe (BE), Fondazione ADAPT (IT), CEoE Castilla y Leon (ES), CCIT (AL), BCCI (HU)

Entità affiliate: Confimi Bergamo, Confimi Industria Digitale, Associazione ADAPT (IT)

Organizzazioni associate: Consiglio Regionale della Puglia (IT), Confimi Puglia (IT), UNI Europa (BE).

Per ulteriori informazioni: pagina web in costruzione

TechSov4Futures: Social Dialogue for Digital Sovereignty in the Workplace mira a rafforzare la capacità delle organizzazioni datoriali di partecipare al dialogo sociale e di contribuire a orientare la transizione digitale europea in coerenza con i valori democratici, i diritti fondamentali e l’autonomia strategica dell’Unione europea. La sovranità digitale è oggi riconosciuta come un elemento essenziale affinché l’Europa possa agire in modo autonomo, proteggere le proprie infrastrutture critiche e promuovere un’innovazione fondata su standard e valori europei. Tuttavia, la crescente dipendenza da tecnologie digitali sviluppate al di fuori dell’Europa – in particolare nei settori dell’intelligenza artificiale, della governance dei dati e dei servizi cloud – pone sfide sempre più rilevanti in termini di controllo, resilienza e competitività.

Basandosi su un approccio di ricerca applicata e apprendimento tra pari (peer learning), TechSov4Futures intende analizzare come la digitalizzazione stia trasformando il ruolo e le modalità di azione delle organizzazioni datoriali in Europa. Il progetto si fonda su un partenariato multilivello e multisettoriale che coinvolge organizzazioni datoriali europee, nazionali, locali e di settore, una federazione sindacale europea, camere di commercio, istituti di ricerca e autorità locali. L’obiettivo è comprendere come questi attori possano rappresentare in modo più efficace la pluralità delle imprese nel governo della transizione digitale, contribuendo al contempo allo sviluppo delle politiche e al rafforzamento delle rispettive capacità di intervento.

Attraverso attività di ricerca documentale, interviste a esperti, workshop nazionali e momenti di confronto a livello europeo, il progetto individuerà le principali sfide e le pratiche emergenti legate alla trasformazione digitale e al dialogo sociale, con particolare attenzione alla governance del digitale, alla sovranità tecnologica e alla resilienza delle istituzioni. Una Community of Practice multilingue offrirà inoltre uno spazio collaborativo dedicato all’apprendimento reciproco, allo scambio di conoscenze e al dialogo transnazionale. Le risorse operative e le raccomandazioni di policy sviluppate nell’ambito del progetto favoriranno la diffusione e l’applicazione dei risultati a livello nazionale e settoriale.

Durata: 2026-2028

Cofinanziamento: Unione Europea

Coordinatore: FAI CISL (IT)

Partner: UGT-FICA (ES), AGROSINDIKAT (NMK), NFAF PODKREPA (BG), IG BAU (DE), TERRA VIVA (IT), 3A (IT)

Entità affiliate: Fondazione FAI CISL (IT)

Subappaltatori: ADAPT (IT), REZOS BRANDS (GR)

Organizzazioni associate: FGA-CFDT (FR), Solidarność (PL), EFFAT (UE), GEOPA-COPA (UE).

Per ulteriori informazioni: EAGLE_EU

EAGLE – Empowering Agri-food Governance through Labour and Ethics promuove l’impiego etico e socialmente responsabile dell’Intelligenza Artificiale (IA) nel settore agroalimentare dell’UE attraverso il rafforzamento del dialogo sociale. Con la trasformazione della produzione agricola dovuta a IA, robotica e tecnologie data-driven, il progetto mira a garantire che questa transizione sostenga il lavoro dignitoso, tuteli i diritti dei lavoratori e favorisca una governance inclusiva. EAGLE affronta sfide cruciali come la sostituzione dei posti di lavoro, il divario nelle competenze digitali, l’opacità algoritmica, l’incertezza sulla proprietà dei dati e la distribuzione diseguale dei benefici. Considera il dialogo sociale come lo spazio istituzionale in cui negoziare tali questioni, assicurando che l’innovazione avvantaggi tutti gli attori della filiera, in particolare i lavoratori. Per raggiungere questi obiettivi, il progetto adotta un approccio sia scientifico sia basato sul coinvolgimento delle parti sociali. Il consorzio riunisce una solida rete di sindacati provenienti da IT (FAI CISL), ES (UGT FICA), FR (FGA-CFDT), BG (NFAN PODKREPA), DE (IG BAU) e PL (Solidarność), insieme a un sindacato del Paese candidato all’UE Macedonia del Nord (AGROSINDIKAT). Include inoltre tre istituti di ricerca (Fond. FAI, 3A, Fond. ADAPT), un’organizzazione greca di ricerca e sviluppo (Rezos Brands), l’associazione datoriale nazionale italiana Terraviva e due importanti parti sociali europee: la Federazione europea dei sindacati dell’alimentazione, agricoltura e turismo (EFFAT) e la Federazione datoriale delle organizzazioni professionali agricole (GEOPA-COPA). Il progetto condurrà ricerche a livello europeo, mapperà i quadri normativi, raccoglierà buone pratiche di contrattazione collettiva sull’IA e svilupperà un “Decalogo” operativo per guidare l’implementazione etica dell’IA. Attraverso workshop e una conferenza finale, promuoverà la cooperazione transnazionale e fornirà strumenti per rafforzare le risposte collettive alla digitalizzazione. In ultima analisi, EAGLE mira a porre il dialogo sociale al centro della transizione digitale europea nel settore agroalimentare, sostenendo un modello di IA innovativo, equo e inclusivo.

Durata: 2026-2028

Cofinanziamento: Unione Europea

Coordinatore: FIEC (EU)

Partner: Fondazione ADAPT (IT), European Employers’ Institute (EEI) (EU)

Entità affiliate: ADAPT (IT)

Organizzazioni associate: ECEG (EU), HOTREC (EU), EuroCommerce (EU), CEEMET (EU)

Per ulteriori informazioni: https://eei-institute.eu/publications/project/mindwork/

Mind@Work – Mental Health in the Workplace: The Employer’s Perspective in Europe è un progetto che mira a promuovere la salute mentale nei luoghi di lavoro adottando la prospettiva dei datori di lavoro e delle imprese che rappresentano. I problemi di salute mentale interessano oggi quasi un europeo su due e rappresentano una sfida socio-economica in costante crescita. Riconoscendo il ruolo strategico che le organizzazioni datoriali possono svolgere nella tutela del benessere psicologico dei lavoratori, Mind@Work si propone di dotarli di strumenti, conoscenze e orientamenti di policy per prevenire e gestire i rischi psicosociali sul lavoro. Il progetto, coordinato da FIEC (European Construction Industry Federation) per conto dell’European Employers’ Institute, si basa su un solido partenariato composto da: 2 partner di ricerca: European Employers’ Institute (EEI), Fondazione ADAPT e la sua AE, ADAPT; 4 partner associati a livello UE: ECEG, HOTREC, EuroCommerce e CEEMET. La metodologia del progetto si articola in tre fasi principali: 1. Ricerca:: attività di ricerca documentale e sul campo per mappare le buone pratiche esistenti e i quadri normativi di riferimento; 2. Webinar tematici: tre eventi online rivolti alle organizzazioni datoriali nazionali e ai decisori politici, incentrati su: (a) quadri regolatori, (b) digitalizzazione e salute mentale, (c) disuguaglianze nei luoghi di lavoro; 3. Action Brief: una guida pratica per i datori di lavoro che sintetizza i risultati e formula raccomandazioni per migliorare il benessere mentale in diversi contesti lavorativi. Mind@Work promuoverà il dialogo transnazionale, rafforzerà il ruolo dei datori di lavoro nella costruzione di ambienti di lavoro più sani e contribuirà all’agenda europea sull’integrazione della salute mentale nelle politiche occupazionali e sociali.

Durata: 2025-2027

Cofinanziamento: Unione Europea

Coordinatore: FIM CISL (IT)

Partner: Fondazione ADAPT (IT), KU Leuven (BE), Futuro Perfetto (BG), TU Metalicy (BG), SINDIKATA E PUNONJESVE TE INDUSTRISE TE SHQIPERISE (AL)

Türk Metal Sendikası (TR)

Entità affiliate: ADAPT (IT)

Organizzazioni associate: IndustriAll Europe (EU), Fédération générale des mines et de la métallurgie (FR), IG Metall Bezirksleitung Baden-Württemberg (DE), Trade Union of Metallurgy, Mining and Chemical Industry Workers of Georgia (GE)
Per ulteriori informazioni: hiva.kuleuven.be/sites/promise

Il progetto PROMISE si propone di affrontare le sfide legate all’invecchiamento della forza lavoro nei Paesi membri dell’Unione Europea e in quelli candidati, tra cui Italia, Bulgaria, Albania, Turchia e Georgia. L’obiettivo è rafforzare il ruolo dei sindacati del settore metalmeccanico e dei rappresentanti dei lavoratori, affinché possano promuovere sistemi di sicurezza sociale più flessibili, condizioni di lavoro sostenibili e contrastare la discriminazione legata all’età, adattandosi ai diversi contesti normativi. Per farlo, il progetto prevede l’erogazione di formazione di alta qualità a livello nazionale e transnazionale, integrando ricerche originali condotte da istituti di ricerca ed esperti locali. Inoltre, la collaborazione con le Organizzazioni Associate in Francia, Germania e IndustriAll Europe rafforza la dimensione transnazionale del progetto, favorendo lo scambio di buone pratiche tra i sindacati e amplificando il suo impatto a livello europeo.

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